CinePensieri nasce da un bisogno profondo: quello di comprendere, attraversare e condividere i pensieri che il cinema è in grado di suscitare. “Cinema”, dal greco antico κίνεμα (kínēma), significa “movimento” – ma non soltanto delle immagini. È il movimento dello sguardo che si fa coscienza, del pensiero che si accende, dell’interiorità che si mette in moto.
È proprio questo tipo di movimento – emotivo, sensibile, intellettuale – che inseguo e cerco di raccontare. Un movimento che non si esaurisce nella superficie visiva o narrativa, ma che si fa rivelazione, urgenza, disvelamento
CinePensieri è dedicato, in particolare, a quel cinema d’autore, sperimentale, d’avanguardia, che troppo spesso resta ai margini del discorso pubblico, pur possedendo un potere raro: quello di aprire varchi nel visibile, di dare forma all’invisibile, di interrogare il reale nei suoi nuclei più profondi. È un cinema che chiede attenzione e disponibilità, e che proprio per questo viene talvolta frainteso o ignorato.
Attraverso CinePensieri, desidero dare voce a queste opere, creare uno spazio di ascolto e riflessione, in cui la visione diventa incontro e l’analisi si fa esperienza. Non si tratta di recensire film, ma di entrarvi dentro, di lasciarsi attraversare, di entrare in dialogo con le domande che pongono – sul tempo, sull’identità, sul potere, sulla morte, sull’essere.
Perché il cinema, quando è autentico, non è mai soltanto visione: è esperienza. E come ogni esperienza che ci tocca nel profondo, merita di essere abitata, pensata, vissuta.
Hira
Email: cinepensieri@gmail.com